A tu per tu con Valentina Brostean

1610757_10154405964875241_4234643354414279900_n

10475506_10154360193130241_4658813422824779701_n

29600_10153354087780241_2079172086_n

249812_10150670028130241_3528959_n

Raccontami un po’ chi sei.

Sono una pittrice ed illustratrice accademica nativa di Novi Sad – una cittadina mitteleuropea sul fiume Danubio, in Serbia settentrionale. Sul mio percorso personale e professionale ho fatto di continue oscillazioni tra l’Europa e gli Stati Uniti ed ho trovato un’ oasi creativa in Italia, una base a Torino, dove attualmente vivo e lavoro. Fortemente inspirata dalla cultura urbana e dalla scuola californiana di pop-surrealismo ho sviluppato una tecnica e uno stile molto personale e caratteristico. Ho partecipato a svariati progetti collaborativi e mostre d’arte personali e collettive in gallerie e art-show a livello internazionale.

Mi parleresti un po’ dei tuoi lavori?

Sono sempre stata attratta dalla bellezza insolita e a volte bizzarra nascosta negli aspetti grotteschi della vita, allenando col tempo il mio occhio a riconoscerli nella quotidianità e catturarli nell’arte che produco. L’ispirazione per le mie opere proviene dalle intricate relazioni tra i sogni – una dimensione onirica, fluttuante ed intangibile – il mondo naturale che ci circonda ed il vuoto della cultura di consumo in cui l’umanità è imprigionata; le relazioni tra una genuina, protetta e giocosa infanzia ed i quotidiani e palpabili segni della cruda realtà che ci sommerge… dimensioni che convivono nei miei lavori creando una nuova specie di creature inserite in un mio mondo fiabesco e surreale. Nei miei racconti prendono vita svariati caratteri, da quelli strappati agli angoli oscuri delle strade nascoste nelle città senz’ anima, fino a quelli puri ed innocui che abitano nel mio personale “paese delle meraviglie” inventato,attraverso i quali cerco di provare a me stessa di non essere mai cresciuta, di non aver ancora perso il contatto con l’innocenza dell’infanzia. Da un esame più attento diventa chiaro che le mie creature in realtà rappresentano degli “autoritratti”,delle storie autobiografiche situate nei paesaggi fantastici di un mondo immaginario che riecheggia da un amaro, ma a tratti ancora dolce suono della vita contemporanea.”

L’ultima mostra che hai visitato?

Sono andata a vedere la personale di Agostino Arrivabene a Milano ed e stata tutto quello che mi aspettavo, lui è veramente un talento grandioso, le sue opere sono molto forti e di impatto visivo! La mostra mi ha veramente ispirato tantissimo e mi ha spinto ad un miglioramento personale!

Mi descriveresti il tuo studio dove lavori?

Prima avevo un studio vero, ma non ne ero soddisfatta in quanto, nonostante fosse uno spazio grande, c’era poca luce e tanta umidità..dunque ho deciso di lasciarlo ed adesso lavoro in una stanza del mio appartamento, è ancora un po’ da sistemare ed adattare ma per ora la trovo la soluzione migliore! Lo spazio giusto è molto importante, ma secondo me più per la atmosfera che si crea e molto meno per la grandezza dello studio stesso..Il mio è uno spazio intimo, ho un tavolo grande dove disegno e dipingo lavori di piccole dimensioni, mentre per i quadri grandi uso il cavalletto…Il mio spazio lavorativo e sempre pieno di cose diverse: oggetti, fogli, matite e colori di vari tipi ovunque, un piccolo caos creativo nel quale mi trovo bene…ogni tanto decido riordinare e poi nel giro di due giorni si crea lo stesso caos di nuovo.

Gli artisti che ami?

Apprezzo moltissimo alcuni artisti della scena americana, giovani emergenti e contemporanei. Fanno tutti più o meno parte del pop surrealismo/ neo surrealismo…Sono James Jean, Joe Sorren, Mark Ryden, Greg Creola Simkins, Camille Rose Garcia, Jef Soto, Tom Bagshav, Dan May etc…mi piacciono molto anche alcuni italiani come Nicoletta Ceccoli, Marco Mazzoni, Agostino Arrivabene, Alessia Ianetti, Fulvio di Piazza. Mentre nomi come Jenny Saville o Will Cotton sono già nomi che considero parte della storia dell’ arte. Devo dire che ce ne sono tanti veramente bravi.

Secondo te, quanto è importante oggi a livello lavorativo per un artista avere una buona visibilità e di conseguenza molti followers nel web?

Secondo me è importantissimo, a volte sembra anche più importante di avere una vera qualità! E’ assurdo, ma alla fine possono andare avanti solo quelli che si possono mantenere col loro lavoro. Dunque la parte relativa alla vendita è molto importante  e prevede che l’artista si crei un buon giro di persone che lo seguono, ma che allo stesso tempo vogliano investire denaro nelle sue opere.. Posso perciò dire che i social media aiutano moltissimo.  Infatti alcuni artisti emergono tantissimo nonostante il loro lavoro non abbia, dal mio punto di vista, una vera qualità mentre allo stesso tempo altri di qualità nettamente maggiore rimangono nell’ ombra.

Secondo te per un artista oggi è ancora determinante vivere in una città come New York o Londra rispetto ad una città italiana?

La domanda veramente difficile, a riguardo sono ancora molto indecisa in quanto non ho mai veramente vissuto in una grande metropoli! Sono stata a New York tre volte e quello che posso dire è che mi piaceva da morire, era come una grande onda di ispirazione, percepivo veramente il così detto “american dream”. Non è poi detto però che si riesca ad avere successo. Penso che New York abbia un potere fortissimo, sull’ anima e sul corpo di un creativo. D’ altra parte però con i social media risulta molto più facile raggiungere un mercato globale e mostrare il proprio lavoro a tanta gente, ma penso ci sia anche il rischio di non emergere a causa dell’enorme quantità di artisti talentuosi presenti sul web, inoltre manca il contatto personale che conta tantissimo! Penso che se non si riesce a vivere in grandi città come New York, Londra, Los Angeles si debba almeno cercare di creare nuove possibilità ed ispirazioni. Le città italiane non hanno nulla a che fare con quello che ho vissuto a New York e dal mio punto di vista i paragoni non si possono fare, in quanto anche se parliamo di una grande città come Milano siamo ancora molto distanti dall’ atmosfera di città come Londra o New York, dove lo spirito cosmopolita è su altri livelli.

Mi parleresti un po’ del progetto Samsara?

Il concept del progetto ripercorre i miei pensieri personali e le visioni di Samsara. L’etimologia del termine originale Saṃsara rivela l’antico significato: “He flows into himself” , Colui che confluisce dentro se stesso; il perpetuo vagare, passare attraverso diversi stati e forme – il ciclo continuo di morte e rinascita che imprigiona e lega la nostra vita materiale, terrena. Questo cerchio della vita così crudele, ma anche così incantevole, una specie di ruota della fortuna, un viaggio misterioso, con alcuni suoi lati istintivi e primordiali, ma anche lati delicati, fragili, goffi e sgraziati e allo stesso tempo meravigliosamente belli. Contemporaneamente innocenti, genuini, corrotti e deformati. Nascere, crescere, imparare, amare ed esplorare fa parte di un’ universale equilibrio, di una cosmica altalena che ondeggia tra gli stadi dell’esistenza, intesa come un riflesso del costante e inarrestabile cambiamento ed evoluzione. Nella mia rappresentazione ho cercato di far convivere i due opposti della vita umana – l’inizio e la fine – interpretati in una chiave simbolica ed iconica. Le opere celebrano la vita, l’amore, la luce, la speranza… rivelando nel contempo la facile decadenza, incostanza e deperibilità delle nostre esistenze. L’intera serie è attualmente esposta al pubblico francese negli spazi Djoon a Parigi.

Progetti per il futuro?

Voglio dedicarmi più alla pittura e meno possibile ai lavori digitali, attualmente sono presente a due esposizioni: una a Francoforte nella galleria Dream Factory, si tratta di una collettiva internazionale.

Potete saperne di più cliccando a questi link:

http://issuu.com/jelenamarkovic2/docs/hidden_kingdoms_bbd95b023ef1da/1

https://www.facebook.com/photo.php?v=826831630683303&set=vb.178248632208276&type=2&theater

E ad una seconda collettiva intitolata Il Posto delle favole presso il Museo Agapito Miniucchi, Rocca Sinibalda, Rieti.

Per quanto riguarda il resto non posso rivelare nulla perchè sono tutti progetti ancora under construction, sarà tutto molto più chiaro dopo il periodo estivo, diciamo solo che mi indirizzerò verso delle residenze artistiche, che sono sempre una bella rinfrescata per l’attività artistica!

Valentina Brostean/ web content:

personal projects / art: http://behance.net/valentinabrostean

infomercial/ design: https://www.behance.net/vale24

sito web personale: http://www.valentinabrostean.com/

online shop: https://www.etsy.com/shop/valentinabrostean

facebook fan page: https://www.facebook.com/VALENTINA.BROSTEAN

Advertisements

Animal mix

owl brooch by MySelvagedLife

owl brooch by MySelvagedLife

temporary tatoo by Deborah Ballinger Illustrations

temporary tatoo by Deborah Ballinger Illustrations

pillow by Francesca Mosmea

pillow by Francesca Mosmea

MySelvagedLife https://www.etsy.com/shop/MySelvagedLife?ref=l2-shopheader-name#

Deborah Ballinger Illustration https://www.etsy.com/shop/DBIllustrations?ref=l2-shopheader-name

Francesca Mosmea https://www.etsy.com/shop/MosMea?ref=l2-shopheader-name

 

Pastel collection

handbag by Marga Mase

handbag by Marga Mase

il_fullxfull.492546271_jdx8

bracelet by Peace Love Beach

notebook by Mi + Ed Design

notebook by Mi + Ed Design

il_fullxfull.259726951

illustration by Ashley Goldberg

A collection of handmade items discovered on Etsy. Enjoy the mix!

Marga Mase https://www.etsy.com/shop/MargaMase?ref=l2-shopheader-name

Peace Love Beach https://www.etsy.com/shop/PeaceLoveBeach?ref=l2-shopheader-name

Mi + Ed Design  https://www.etsy.com/shop/mipluseddesign?ref=l2-shopheader-name

Ashley Goldberg https://www.etsy.com/shop/ashleyg?ref=l2-shopheader-name

Anna Grape design

il_570xN.556202828_ru3w

il_fullxfull.451788568_2qhn

il_fullxfull.566818836_ft94

isa_760xN.10337541361_bbpt

 

Today I present an illustrator from sweden, Anna Grape.

Cute and slightly strange illustrations

My name is Anna Grape and I’m the owner of A Grape Design!
I live in a small town north of Stockholm in Sweden with my boyfriend and little dog Pepsi.

I’ve always loved to create and draw, and I am so thankful that I can work with the things I love most. The best part of my job is to hear from my customers, that I made them happy and brought a smile to someones face!

I love animals, and especially dogs, so that is a big inspiration for me in my illustrating. Lots of color and fun little details is another thing I love to do!

 

Birds illustration

Gennine, Lovebirds, watercolor

Gennine, Lovebirds, watercolor

 

Illustrator: Gennine  http://www.geninne.com/

Liz Kapiloto, Love birds, pen and ink

Liz Kapiloto, Love birds, pen and ink

 

Illustrator: Liz Kapiloto https://www.etsy.com/shop/lizkapiloto?ref=l2-shopheader-name

Inameliart, bird

Inameliart, bird

 

Illustrator: Inameliart http://inameliart.blogspot.it/

Interview to Jennifer Davis

Tell me something about yourself (Who you are, where you live, which are/were your studies).

My name is Jennifer Davis and I am a painting from Minneapolis, MN, USA. I have been a full-time artists for 10 years and I work from a studio in my home. I graduated from the University of Minnesota in 1998 with a Bachelor of Fine Arts degree in painting and drawing. I exhibit my paintings regularly and sell prints and originals via my Etsy shop.

Tell me about your artworks (theme, media, colors).
I make a lot of smaller scale acrylic paintings on panel, custom pet portraits and custom, hand-painted, paper shooting targets.
Which is the last show where you exhibited your artworks?
I have recently completed a travel/study/exhibition grant project where I studied vintage carousels along the U.S. East Coast and created a new body of large scalecarousel themed paintings. My exhibition was at Public Functionary in Minneapolis.
What are your favorite artists? 
I have so many and am always looking to add more to my list! I am currently obsessed with:  Marco Wagner , OlafHajek , Aris Moore,  Jennifer Sanchez  …
I post art I like on Pinterest here: http://www.pinterest.com/jennniferdavis/art and I am particularly fond of my fellow MN artists- I post about them here:http://www.pinterest.com/jennniferdavis/fellow-minnesota-artists
What are your plans for the future?
I am currently working on a new series of Hand-Painted Shooting Targets for a solo exhibition at Low Gallery in San Diego, CA (in Sept.)
ostriches

Ostriches, 4×4′, acrylic/graphite on panel

 

Pig, 4x4', acrylic/graphite on panel

Pig, 4×4′, acrylic/graphite on panel

Early Bird, 11x14', acrylic/graphite on panel

Early Bird, 11×14′, acrylic/graphite on panel

 

Photo by Micheal Johnson for Public Functionary

Photo by Micheal Johnson for Public Functionary

 

A process view of Jennifer's painting

A process view of Jennifer’s painting